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la notte rossa 2018

“Questa serie di appuntamenti – spiega Claudia Tassinari, presidente della sezione locale della Cooperativa case del popolo di Cento – rappresenta un modo per tessere un ideale filo della memoria tra spaccati di vita positiva e tragici eventi che hanno in comune l’essere cemento per la base valoriale della nostra Emilia. Solo all’apparenza questo programma che vede l’accostamento di diverse forme espressive e differenti progetti che hanno messo al centro situazioni così eterogenee può apparire forzato. In realtà al centro di questa rassegna c’è la nostra comunità, con le sue ferite e la sua voglia di essere migliore”.

“Il sistema della Case del popolo – spiega Marco Coltelli, presidente della Cooperativa Case del popolo di Ferrara - ha rappresentato e rappresenta una rete: un collante che ha fatto cementare sentimenti di appartenenza e di amicizia, contribuendo ad abbattere barriere legate al titolo di studio, al censo, alla professione, al genere. Iniziative come quella della Sezione centese portano la nostra Cooperativa verso la gente testimoniando in modo concreto i nostri valori”.

 Programma

Sabato 13 ottobre, ore 21,00 (vialetto antistante Casa del Popolo di Cento, via Breveglieri 6-Cento)

SULLA MIA PELLE, proiezione del film dedicato all'ultima settimana della vita di Stefano Cucchi. Si tratta di un film importante che sta coinvolgendo il pubblico con una forte partecipazione anche giovanile. Con la proiezione di questo film si vuole quindi perseguire l’intento di coinvolgere le persone e riflettere sulla nostra società e sulla giustizia.

Sabato 10 novembre, ore 21.00 (Gipsoteca Vitali, via Santa Liberata 11-Cento)

In collaborazione con Gipsoteca Vitali CASA DEL POPOLO spettacolo teatrale a cura della compagnia Teatro dell’Argine di San Lazzaro di Savena, dedicato alla case del popolo <<C’era una volta il popolo. Era un popolo ottimista, che credeva in sé e si impegnava in attività improduttive, tipo costruire “case” dove ritrovarsi tutti insieme a fare cose ricreative, per esempio ballare o giocare a carte. Anche oggi c’è il popolo: di solito viene evocato, ridotto a puro suono, nei dibattiti politici o nei comizi di piazza. Ma da qualche parte, come residuo di un mondo in via di estinzione, si aggira ancora un’umanità dedita al liscio, al burraco, ai quartini di vino e alle liti furiose per una giocata di briscola finita male. Vive in luoghi dove ci sono tavolini, banconi di bar, campi di bocce e tavole calde che sfornano enormi piatti di tagliatelle. Sverna e villeggia lì, giorno dopo giorno, anno dopo anno, mentre un altro popolo, più moderno ed efficiente, marcia con sicurezza nei corridoi di nuovi luoghi ricreativi, chiamati ipermercati>>. E’ una riflessione sulla storia delle case del popolo ricostruita attraverso interviste e racconti dalle persone che hanno vissuto davvero questa realtà nell’ottica anche di una prospettiva futura.

Venerdì 16 novembre ore 21.00 (Sala Zarri, piazza del Guercino-Cento)

INCONTRO CON ILARIA CUCCHI E L’AVV. FABIO ANSELMO, per illustrare e discutere del caso ed avere un confronto con la cittadinanza

La Cooperativa Case del Popolo raccoglie la storia delle tante persone che, per lo più con sottoscrizioni popolari o lavoro volontario, hanno edificato luoghi di aggregazione e di crescita sociale. Spazi di libertà e realizzazione in cui il popolo potesse ritrovarsi con semplicità per condividere idee e gettare le basi di sentimenti di fratellanza e mutualità che si sono poi tradotti nella scelta della forma cooperativa. Quella storia oggi intende rinnovarsi nella consapevolezza che i sentimenti e gli intenti di allora siano nella nostra società ancora più cogenti e preziosi.

Data da definire

CANTIERE 2 AGOSTO. Narrazione di una strage

in collaborazione con Gipsoteca Vitali. Con il patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna

Presentazione e proiezione del docufilm realizzato dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Associazione dei famigliari delle vittime sulla strage di Bologna. 85 cittadini si sono improvvisati attori in tanti luoghi della città, immaginando e raccontando la vita di ognuna delle 85 vittime dell’attentato.


 

La Sezione soci di Cento della Cooperativa Case del popolo desidera innanzi tutto onorare quellospirito originario, mutualistico ed aggregativo e si promette, nell’attuale tentativo di rilancio e rinascita, di testimoniare con iniziative concrete i valori di socialità all’origine della sua fondazione.

Forte oggi di una base sociale di un’ottantina di soci tra cui almeno una ventina under 30, la Sezione Soci di Cento sta iniziando unpercorsodiriqualificazioneeri- funzionalizzazione della storia sede di via Breveglieri 6 e in parallelo cerca di proporsi alla Città, anche al di là della compagine sociale, come propulsore di idee e di stimoli culturali e sociali.

In questo senso si inserisce tra l’altro la convinta adesione per il secondo anno consecutivo al progetto nazionale de “La notte Rossa”.

Marco Coltelli
Presidente
Cooperativa Case del popolo
Ferrara
Claudia Tassinari
Presidente
Sezione Soci di Cento
Cooperativa Case del popolo Ferrara

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